Prevenzione e controllo del rischio cardiovascolare
Pressione alta o valori borderline
Palpitazioni o sospette aritmie
Controlli periodici e idoneità/valutazioni cliniche (quando richieste)
Visita cardiologica
Valutazione dei fattori di rischio e dei sintomi
ECG quando indicato dal medico
Indicazioni su stile di vita, eventuali accertamenti e follow-up
Devo fare l’ECG sempre? No: viene eseguito quando utile in base alla visita.
Devo portare esami? Sì, se disponibili (esami del sangue, referti cardiologici, terapie).
Quanto dura? Dipende dalle necessità cliniche e dagli accertamenti effettuati.
Prenota la visita cardiologica: valuteremo insieme il percorso più adatto.
ECG (Elettrocardiogramma)
Esame rapido e non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore.
È utile per valutare ritmo cardiaco, eventuali aritmie e alterazioni della conduzione.
Si esegue in pochi minuti, a riposo, ed è spesso indicato in caso di palpitazioni o controlli.
Il cardiologo interpreta il tracciato e indica eventuali approfondimenti o follow-up.
Valutazione referto Holter (lettura/interpretazione)
Analisi e interpretazione clinica di un Holter già eseguito (ECG 24/48h o pressorio).
Utile per chiarire sintomi intermittenti come palpitazioni, extrasistoli, capogiri o oscillazioni pressorie.
Il cardiologo collega i risultati al quadro clinico, alle terapie e agli eventuali esami già disponibili.
Al termine, vengono fornite indicazioni su controlli, approfondimenti o gestione terapeutica.
Esame rapido e non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore.
È utile per valutare ritmo cardiaco, eventuali aritmie e alterazioni della conduzione.
Si esegue in pochi minuti, a riposo, ed è spesso indicato in caso di palpitazioni o controlli.
Il cardiologo interpreta il tracciato e indica eventuali approfondimenti o follow-up.
Esame rapido e non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore.
È utile per valutare ritmo cardiaco, eventuali aritmie e alterazioni della conduzione.
Si esegue in pochi minuti, a riposo, ed è spesso indicato in caso di palpitazioni o controlli.
Il cardiologo interpreta il tracciato e indica eventuali approfondimenti o follow-up.